[1/5] Cassazione Penale: appropriazione indebita vs. infedeltà patrimoniale

[2/5] Ministero Interno: sanzioni per guida di veicolo sottoposto a sequestro o fermo amministrativo

[3/5] Cassazione Tributaria: decadenza dai benefici per l'acquisto della prima casa

[4/5] Cassazione Penale: custodia cautelare in cercere da valutare nello stupro di gruppo

[5/5] Cassazione Lavoro: no alla responsabilità automatica del committente per infortunio lavoratore

Ricorso ex art.567 c.p.c.

Tribunale Ordinario di______
Ricorso ex art. 567, IV comma c.p.c..
La ________, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, Sig. ________­­, rappresentata e difesa dall’Avv. _________  ed elettivamente domiciliati presso il Suo Studio in ______, Via ______ n. ­­_____, giusta procura speciale posta in calce al presente atto,
premesso
- che con atto notificato in data ______ alla ­­___________ ad istanza del sig. ___________ veniva sottoposto a pignoramento il complesso immobiliare sito in ___________  tra Via ___________  Via ___________  e Via ___________, composto da n. ___ corpi di fabbrica denominati ___, ___ e ___, così come meglio individuati e specificati nei suddetti atti;
- che con atto notificato in data ___________  alla ___________ ad istanza dei sigg.ri ___________ veniva sottoposto a pignoramento il medesimo compendio immobiliare;
- che i suindicati atti esecutivi venivano depositati presso l’Ufficio Esecuzioni del Tribunale di ___________  e rubricati, rispettivamente, al n. ___________  ed al n. ___________ di R.G.E.;
- che nel primo degli emarginati procedimenti di espropriazione forzata interveniva l’Esattoria Comunale di ___________, in virtù di autonome ragioni di credito;
- che, al di là dell’iniziale deposito delle istanze di vendita, nessuno dei creditori procedeva a dare impulso alle esecuzioni;
ritenuto
- che gli emarginati procedimenti di esecuzione immobiliare, nonostante l’ultraventennale inattività delle parti creditrici, risultano, a tutt’oggi, pendenti;
- che tale mancato impulso deriva, d’altronde, dalla circostanza che quest’ultimi, nelle more, sono stati soddisfatti delle proprie ragioni patrimoniali (così come dichiarato in merito dai rispettivi difensori di parte, avv.ti ___________;
- che, pertanto, la mancata rinuncia agli atti esecutivi appare derivare da esclusiva noncuranza ovvero, quantomeno, da mera dimenticanza;
- che, in ogni caso, al mancato deposito da parte dei creditori pignoranti o intervenuti della documentazione prescritta dall’art. 567, II comma c.p.c., entro il tassativo termine fissato dal successivo IV comma (ed in particolare dall’art. 13-bis della L. 03/08/1998 n. 302, così come aggiunto dall’art. 4 del D. L. 21/09/1998 n. 328, convertito dalla L. 19/11/1998 ed, infine, da ultimo sostituito dall’art. 1 del D. L. 18/10/2001 n. 291, convertito dalla L. 14/12/2001 n. 372) al 30.06.2001, consegue l’estinzione di entrambe le procedure esecutive;
considerato
- che, in riferimento a quanto espresso in premessa circa i ristretti tempi per il completamento delle procedure di alienazione, l’odierna parte ricorrente necessità ottenere, con estrema urgenza, le relative ordinanze di estinzione, pena un evidente pregiudizio ed un irreparabile danno di natura economica.
Quanto sopra premesso, ritenuto e considerato, si fa
Istanza
all’Ill.mo Tribunale adito, affinché, in relazione a quanto esposto e dedotto, inaudita altera parte, ovvero, previa comparizione delle parti avanti a sé, Voglia dichiarare l’estinzione delle procedure esecutive immobiliari nn. ___________  e ___________  (R.G.E.), disponendo, altresì, che siano cancellate le trascrizioni dei relativi atti di pignoramento.
Con osservanza.
___________, lì ___________.
Avv. ___________
Procura speciale:
La  ___________, nella qualità indicata in epigrafe, delega a rappresentarla e difenderla nel presente ricorso, nel successivo procedimento, nonché in ogni sua fase e grado del giudizio, l'avv. ___________, eleggendo domicilio presso lo studio del medesimo in ___________, Via ___________ n. ___, conferendo allo stesso di ogni più ampia facoltà di legge, ritenendo sin d’ora per rato e valido quanto da lui operato.
La ___________

Visto per autentica Avv. ___________