[1/5] Cassazione Penale: appropriazione indebita vs. infedeltà patrimoniale

[2/5] Ministero Interno: sanzioni per guida di veicolo sottoposto a sequestro o fermo amministrativo

[3/5] Cassazione Tributaria: decadenza dai benefici per l'acquisto della prima casa

[4/5] Cassazione Penale: custodia cautelare in cercere da valutare nello stupro di gruppo

[5/5] Cassazione Lavoro: no alla responsabilità automatica del committente per infortunio lavoratore

Memoria costituzione lavoro per società

Tribunale Civile di ______
Sezione Lavoro – Dott. _______
R.G.N. ________
Per
La ________, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, Sig. ________­­, rappresentata e difesa dall’Avv. _________________  ed elettivamente domiciliati presso il Suo Studio in _____________, Via ___________ n. ___, giusta procura speciale posta in calce al presente atto,
- resistente    
Contro
La Sig.ra ____________,  elettivamente domiciliata in _________, Via ________ n. __,  presso l’Avv. _________________ dal quale è rappresentata e difesa giusta procura posta a margine del ricorso introduttivo
-    ricorrente
Memoria di Costituzione
Con ricorso ex art 414 cod. proc. civ. depositato presso la Cancelleria del Tribunale di ___________, Sezione Lavoro, notificato in data _______ la Sig.ra ___________, ha convenuto in giudizio la _________ per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
“________________________”
* * * * *
Con la presente memoria si costituisce la _________ contestando ed impugnando quanto ex adverso esposto e dedotto, poiché del tutto infondato in fatto ed in diritto.
Preliminarmente ci corre l’obbligo di ricostruire, sia pur brevemente, le vicende che hanno caratterizzato in punto di fatto i rapporti intercorsi tra le parti, che hanno dato luogo all’incardinarsi dell’odierno giudizio.
1) La _________ assumeva in data ______ la Sig.ra ________ alle proprie dipendenze con qualifica di impiegata amministrativa, con contratto a tempo indeterminato.
2) La _____________ ha ___________;
3) In un tale ambito la Sig.ra _______svolgeva le proprie mansioni avuto riguardo __________;
4) Nel corso del rapporto la Sig.ra ___________svolgendo tali mansioni ha determinato l’insorgere di notevoli problemi ________;
5) La superficialità con la quale venivano svolte le mansioni ha determinato ___________;
6) Tali incontestabili circostanze risultano peraltro emergere dall’esame della corrispondenza intercorsa __________;
7) In un tale contesto, e in assenza di una maggiore attenzione nell’esecuzione della propria prestazione della ricorrente, benché più volte richiamata sul punto, l’odierna resistente ha dovuto suo malgrado provvedere al licenziamento della dipendente che costituiva  oramai motivo di grave imbarazzo per l’azienda, non essendo la Sig.ra ______ nelle condizioni di poter svolgere compiutamente, le proprie mansioni, oltre che per il manifesto disinteresse dei problemi aziendali che la stessa aveva peraltro causato.
8) La _________, ha, infine e contrariamente a quanto controparte intenderebbe lasciar supporre, sempre provveduto al pagamento degli oneri previdenziali ed assistenziali dovuti in ragione della retribuzione spettante alla Sig.ra ___________così come peraltro ha sempre effettuato per i propri dipendenti.
Tanto precisato in punto di fatto, anche al fine di ricondurre nel suo naturale alveo le doglianze di controparte che viceversa sembrano essersi incanalatesi in una ardita e quanto mai singolare tesi giuridica, ci sia consentito evidenziare come l’avverso ricorso sia del tutto infondato anche in punto di diritto per le seguenti ragioni.
A) In ordine alla asserita sussistenza di interposizione fittizia di manodopera
La rappresentazione dei fatti, effettuata da controparte, in uno con il tentativo di creare una commistione tra le società oggi convenute in giudizio, desta non poche perplessità in ordine alla paventata interposizione fittizia di manodopera che la ricorrente assume essersi verificata nella fattispecie in esame.
Asserire apoditticamente che i contratti intercorrenti tra le società convenute siano il frutto di un negozio compiuto in frode alla legge senza peraltro fornire la benché minima prova di quanto sostenuto, non può che essere un comportamento da stigmatizzare e del quale riteniamo che il Giudicante dovrà comunque tener conto per una valutazione complessiva dei fatti di causa.
Pertanto nel  riservarci sin d’ora ogni più ampia iniziativa a tutela dell’immagine della società gravemente lesa anche in ragione dei rapporti commerciali intercorrenti con le altre parti resistenti che si sono viste notificare un ricorso che nulla ha a  che vedere con loro, se non come strumento di pressione da utilizzare nei confronti             della __________ al fine di ottenere una rapida definizione del contenzioso, ci vediamo costretti a contestare le gratuite illazioni e non verità delle quali è farcito l’avverso ricorso.
Ed invero controparte sembra completamente dimenticare non solo che le parti convenute in giudizio non siano delle piccole realtà imprenditoriali, magari use a vivere ai limiti del nostro ordinamento, ma anche che l’attività effettuata dalla _______ è diretta anche nei confronti di altre società che, bontà del ricorrente, non sono state chiamate in giudizio.
A tal fine riteniamo sufficiente richiamarci alle circostanze di fatto, peraltro provate per tabulas, che consentono di poter evitare di confrontarci su di un tema che costituirebbe solo un mero esercizio teorico, magari apprezzabile, ma mai applicabile alla fattispecie in esame.
In altri termini riteniamo che affermare di essere in presenza di negozi in frode alla legge o di contratti simulati ex artt.1414 e segg. cod. civ. possa costituire solo una petizione di principio che in assenza di una rigorosa prova, che non può certo aversi solo citando datati precedenti giurisprudenziali, o tentando di insinuare un dubbio che è proprio della sola ricorrente, dovrà trovare nell’odierno giudizio sicura censura.
Una diversa interpretazione non appare a questa difesa possibile poiché volendo solo per un attimo seguire il ragionamento del nostro interlocutore si dovrebbe ritenere che le prestazioni rese dai dipendenti di un datore di lavoro, nei confronti dei clienti di quest’ultimo, possano far sorgere in capo al dipendente l’aspettativa di vedersi riconosciuta, non si sa bene a che titolo, un obbligazione che è propria del solo ed unico datore di lavoro.
Appare pertanto evidente come la ricostruzione dei fatti, effettuata da controparte sul punto, debba essere considerata del tutto priva di alcuna valenza e  fondamento giuridico.
B) In ordine al comminato licenziamento
La __________ ha licenziato la Sig.ra _______ nel rispetto della previsione codicistica di cui all’art. 2118 cod. civ. non essendo applicabile alla società resistente la tutela reale che controparte vorrebbe far discendere dalle paventate commistioni societarie che in applicazione del divieto di interposizione fittizia di mano d’opera potrebbero applicarsi all’odierna fattispecie.
Anche in questo caso non si comprende il ragionamento che la ricorrente pone a fondamento del proprio ricorso atteso che si sostiene l’esistenza di un negozio in frode alla legge, che sarebbe diretto ad evitare l’applicazione della più rigorosa disciplina dei licenziamenti, pur in presenza di società che già singolarmente superano abbondantemente il numero legale dei dipendenti, prescritto dalle norme come limite minimo, per unità produttiva.
La _______ costituitasi nel lontano ______ sarebbe secondo controparte lo strumento del quale altre società si avvalgono per sottrarsi, ovviamente tra le altre colpe, al regime legale imposto dalla normativa in materia di licenziamenti.
La visione di una realtà così datata nel tempo che sembra riportare le condizioni delle imprese e dei lavoratori ai primi del novecento  viene, per fortuna contraddetta dalla stessa ricorrente nella parte in cui quest’ultima, nell’enumerare i dipendenti delle altre società, ci porta a conoscenza che per lo meno le altre  resistenti citate in giudizio abbiano un numero di dipendenti ben superiore al limite legale.
Sicché siamo costretti a chiederci, senza riuscire peraltro a darci una risposta esaustiva, quale sarebbe stato il vantaggio tratto dalle altre società resistenti, che per stessa ammissione di controparte già superano il limite dei 15 dipendenti per unità produttiva, a porre in essere un negozio in frode alla legge che con troppa superficialità viene, quasi ad ogni pagina del ricorso, sbandierato per cercare di creare evidentemente una confusione di ruoli che solo controparte vuole far apparire tale.
La realtà è ben altra e per quanto siano apprezzabili gli sforzi non potrà essere modificata da una brillante rappresentazione.
La _______ ha non solo con le altre società resistenti, rapporti derivanti dai contratti di management amministrativo e finanziario, ma i medesimi contratti sono rivolti a tutte le società del settore che possano essere interessate al fruizione dei servizi resi dall’odierna resistente.
In un tale ambito deve pertanto essere ricondotta quindi l’avversa domanda che non potrà essere in alcun modo diretta nei confronti di soggetti, aventi ovviamente una personalità giuridica del tutto diversa da quella della _______ , che nulla hanno a che vedere con la Sig.ra _______ e con il rapporto di lavoro intercorso con la stessa.
Riteniamo pertanto che qualora si ritenesse l’illegittimità del comminato licenziamento la normativa applicabile sia quella che consentirebbe la tutela obbligatoria nei limiti di quanto dalla previsto norma di cui alla Legge n. 604 del 15 luglio 1966.
Le dimensioni dell’azienda che controparte ben conosce, tant’è che cerca in tutti i modi di estendere il contraddittorio chiedendo una condanna in via solidale, non consente di poter applicare la tutela reale richiesta dal ricorrente, non sussistendo i presupposti disciplinati dall’art. 18 della legge n. 300/70.
Ciò posto deve essere infine ulteriormente precisato come il licenziamento sia stato comminato per giustificato motivo soggettivo che ha reso, in ragione del grave e notevole inadempimento posto in essere dalla Sig.ra Sica, improseguibile per l’azienda il rapporto così come sarà comunque dimostrato in corso di causa con le prove testimoniali delle quali si richiede sin d’ora la loro ammissione.
In ordine infine, alle presunte violazioni che la ________ avrebbe posto in essere in relazione all’art.7 dello Statuto dei Lavoratori giova, comunque, evidenziare così come potrà essere accertato in corso di causa, dell’esistenza di un codice disciplinare in azienda che di fatto esclude l’esistenza delle violazioni denunciate da controparte.
C) In ordine alle richieste istruttorie formulate da controparte
La resistente non può infine non opporsi all’ammissione dei mezzi istruttori richiesti atteso che le circostanze sin d’ora dedotte trovano infatti conferma documentale ed escludono la fondatezza dell’avverso ricorso.
Avuto riguardo pertanto alle richieste istruttorie formulate da controparte dirette ad ottenere l’acquisizione di una prova testimoniale sui fatti e le circostanze dedotte nel ricorso introduttivo devesi rilevare l’inammissibilità delle stesse in quanto quest’ultima è rivolta a provare fatti e circostanze che sono già provati per tabulas (capitoli _______ ) o risultanze del tutto non pertinenti all’odierno giudizio (capitoli _____ ), o fatti dei quali si richiede un opinione che come tale non può essere acquisita (capitoli _______).
Tutto ciò premesso e ritenuto, la _______ come in epigrafe rappresentata, difesa e domiciliata rassegna allo stato, con riserva di meglio ed ulteriormente dedurre, le proprie
Conclusioni
“Voglia l’Ill.mo Giudice adito, ogni contraria istanza ed eccezione disattesa,
- nel merito, rigettare il ricorso de quo in quanto infondato in fatto ed in diritto; accertare e dichiarare legittimo il licenziamento per giustificato motivo soggettivo in ragione del grave e notevole inadempimento della Sig.ra _________ con ogni conseguente statuizione in merito.
- in via subordinata accertare e dichiarare applicabile alla fattispecie in esame la tutela obbligatoria secondo il disposto normativo di cui alla Legge n. 604 del 15 luglio 1966 con ogni consequenziale provvedimento;
- in via istruttoria si chiede ammettersi prova per testi sui capitoli da 1) a 8) delle premesse in fatto della presente memoria, oltre a prova contraria a quella ex adverso articolata nei limiti della sua eventuale ammissione e si indicano a testi la Sig.ra ________, il Sig. _________.
Con riserva di meglio ed ulteriormente dedurre, anche alla luce delle eventuali richieste istruttorie di controparte.
Con vittoria delle spese di lite”.
Si offrono in produzione: 1) Comunicazione del ­_____; 2) Comunicazione del ______; 3) Comunicazione del ______; 4) Contratto di _______; 5) Copia Lettera Raccomandata del ______ CGIL; 6) Statuto _______
__________, lì ______
Avv. ______________
Procura Speciale
La ____________, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, Sig. ________, delega a rappresentarla e difenderla nel presente atto ed in ogni fase e grado del relativo giudizio l’Avv. ______________ conferendogli tutti i poteri e facoltà di legge, ivi compreso quello di chiamare in causa, transigere, incassare somme e rilasciare quietanze, nonché quello di farsi sostituire.
Eleggendo domicilio presso il suo Studio in _________, Via ________ n. __.
La ___________

Per autentica Avv._____________